25 Aprile 2021 : 58° Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni.

La santificazione è un cammino da fare ... a due a due

Dall’esortazione apostolica “Gaudete et esxultate”

di papa Francesco (140-146)

[...] Se siamo troppo soli, facilmente perdiamo il senso della realtà, la chiarezza interiore, e soccombiamo. La santificazione è un cammino comunitario, DA FARE A DUE A DUE.

Così lo rispecchiano alcune comunità sante. In varie occasioni la Chiesa ha canonizzato intere

comunità che hanno vissuto eroicamente il Vangelo o che hanno offerto a Dio la vita di tutti i loro

membri. [...] Vivere e lavorare con altri è senza dubbio una via di crescita spirituale. San Giovanni

della Croce diceva a un discepolo: stai vivendo con altri «perché ti lavorino e ti esercitino nella

virtù». [...] Condividere la Parola e celebrare insieme l’Eucaristia ci rende più fratelli e ci trasforma

via via in comunità santa e missionaria. [...] La comunità che custodisce i piccoli particolari

dell’amore, dove i membri si prendono cura gli uni degli altri e costituiscono uno spazio aperto ed

evangelizzatore, è luogo della presenza del Risorto che la va santificando secondo il progetto del

Padre. A volte, per un dono dell’amore del Signore, in mezzo a questi piccoli particolari ci vengono

regalate consolanti esperienze di Dio. [...] Contro la tendenza all’individualismo consumista che

finisce per isolarci nella ricerca del benessere appartato dagli altri, il nostro cammino di

santificazione non può cessare di identificarci con quel desiderio di Gesù: che «tutti siano una sola

cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te» (Gv 17,21).

Dentro questo contesto la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni offre l’opportunità di

pregare, riflettere e approfondire il dono e il mistero della chiamata di Gesù a seguirlo in un

affascinante e intimo cammino evangelico che si fa missione per la chiesa e per il mondo, in un

tempo, come quello che stiamo vivendo, sicuramente non facile.

“A due a due” è lo slogan, tratto dalla “Gaudete et exsultate” di papa Francesco, che accompagna

la 58a edizione. L’accento è sul «contesto comunitario quale ambiente favorevole per maturare la

vita cristiana»

In modo particolare fa riferimento al contesto comunitario quale ambiente favorevole per

maturare la vita cristiana. È nella vita fraterna che può svilupparsi un sano “gareggiare a

vicenda” (Rom 12,10) sulla via della santità. È in un contesto di carismi e vocazioni che si stimano a

vicenda che ogni ragazzo e giovane può intuire la bellezza di una vita donata per gli altri e per Dio.

A queste riflessioni fa riferimento anche l’immagine scelta per la locandina della Giornata: in

ascolto del Maestro ogni credente collabora a realizzare un concerto d’autore bello e

coinvolgente che diventa una vera lode a Dio».

Infatti, in tempi segnati da fragilità e sofferenze dovute anche alla pandemia, che ha originato

incertezze e paure circa il futuro e il senso stesso della vita, le vocazioni tendono a questo: a

generare e rigenerare vite ogni giorno. Perché, come ci ricorda Papa Francesco nel messaggio per

questa Giornata, «Il Signore desidera plasmare cuori di padri, cuori di madri: cuori aperti, capaci di

grandi slanci, generosi nel donarsi, compassionevoli nel consolare le angosce e saldi per rafforzare

le speranze».

«Il Papa nel suo messaggio ha preso come modello la figura di san Giuseppe, “custode della

vocazione”, delineandone la figura a partire da tre dimensioni:

il sogno (le decisioni più importanti della sua missione derivarono da sogni ispirati da Dio);

il servizio; la fedeltà.

Il compito della comunità è proprio quello di un accompagnamento silenzioso, discreto, umile ma

senza interruzioni».

Preghiamo per le vocazioni.

PREGHIERA PER LA 58a GIORNATA MONDIALE PER LE VOCAZIONI

Ti lodiamo Dio,

Padre buono,

perché hai voluto

la vita dell’uno

legata alla vita dell’altro;

creandoci a tua immagine

hai depositato in noi

questo anelito alla comunione

e alla condivisione:

ci hai fatti per Te

e per andare con Te

ai fratelli e alle sorelle,

dappertutto!

Ti lodiamo Dio,

Signore Gesù Cristo,

unico nostro Maestro,

per esserti fatto

figlio dell’uomo.

Ravviva in noi

la consapevolezza

di essere in Te un popolo

di figlie e figli,

voluto, amato e scelto

per annunciare

la benedizione del Padre

verso tutti.


Ti lodiamo Dio,

Spirito Santo,

datore di vita,

perché in ognuno di noi

fai vibrare la tua creatività.

Nella complessità di questo tempo

rendici pietre vive,

costruttori di comunità,

di quel regno di santità e di bellezza

dove ognuno,

con la sua particolare vocazione,

partecipa di quell’unica armonia

che solo Tu puoi comporre. Amen.

Signore Gesù,

ti affidiamo le nostre preoccupazioni più profonde,

le nostre fragilità, i nostri egoismi.

Fa’ che impariamo ad ascoltare la Tua Parola di Vita,

perché possa entrare nel nostro cuore,

per trasformarci e trasformare la nostra comunità

in un luogo di speranza e di dialogo.

Resta con noi Signore,

soprattutto quando la tristezza e la delusione rischiano di abbatterci,

perché possa splendere sempre la tua Luce

e possiamo rialzarci insieme ai nostri fratelli e sorelle

e camminare verso la via che tu hai pensato per noi. Amen.