Mese di Maggio

Invitiamo tutti a vivere la preghiera del santo Rosario

Ogni sabato sera mezz’ora prima delle S. Messe in tutte le chiese ci sarà la recita comunitaria

del Santo Rosario Vogliamo pregare per la famiglia:



Sabato 15 maggio: per i fidanzati (no a S. Rocco)

Sabato 22 maggio: per i giovani

Sabato 29 maggio: per bambini e ragazzi


Ogni settimana pubblicheremo la traccia delle

intenzioni di preghiera da poter utilizzare a casa per la recita

del S. Rosario in famiglia.


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S. ROSARIO di Sabato 15/05/2021

Letture sul tema della famiglia : I FIDANZATI


TRACCIA INTENZIONI DI PREGHIERA

per la recita del S. Rosario in famiglia durante la settimana:


1. PRIMO MISTERO GAUDIOSO: l’Angelo annuncia la nascita di Gesù a Maria

Cari fidanzati, voi vi state preparando a crescere insieme, a costruire la vostra relazione, come si costruisce una casa, per vivere insieme per sempre. Non volete fondarla sulla sabbia dei sentimenti che vanno e vengono, ma sulla roccia dell’amore vero, l’amore che viene da Dio. La famiglia nasce da questo progetto d’amore che vuole crescere come si costruisce una casa, che sia luogo di affetto, di aiuto, di speranza, di sostegno. Come l’amore di Dio è stabile e per sempre, così anche l’amore che fonda la famiglia vogliamo che sia stabile e per sempre. Per favore, non dobbiamo lasciarci vincere dalla “cultura del provvisorio”! Questa cultura che oggi ci invade tutti, questa cultura del provvisorio.

Papa Francesco, Discorso ai Fidanzati 2014


2. SECONDO MISTERO GAUDIOSO: Maria fa visita a Elisabetta

Dunque come si cura questa paura del “per sempre”? Si cura giorno per giorno affidandosi al Signore Gesù in una vita che diventa un cammino spirituale quotidiano, fatto di passi - passi piccoli, passi di crescita comune - fatto di impegno a diventare donne e uomini maturi nella fede. Perché, cari fidanzati, il “per sempre” non è solo una questione di durata! Un matrimonio non è riuscito solo se dura, ma è importante la sua qualità. Stare insieme e sapersi amare per sempre è la sfida degli sposi cristiani.

Papa Francesco, Discorso ai Fidanzati 2014


3. TERZO MISTERO GAUDIOSO: Gesù il Figlio di Dio nasce dalla Vergine Maria

In questo cammino è importante, è necessaria la preghiera, sempre. Lui per lei, lei per lui e tutti e due insieme. Chiedete a Gesù di moltiplicare il vostro amore. Nella preghiera del Padre Nostro noi diciamo: “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”. Gli sposi possono imparare a pregare anche così: “Signore, dacci oggi il nostro amore quotidiano”, perché l’amore quotidiano degli sposi è il pane, il vero pane dell’anima, quello che li sostiene per andare avanti. Questa è la preghiera dei fidanzati e degli sposi. Insegnaci ad amarci, a volerci bene! Più vi affiderete a Lui, più il vostro amore sarà “per sempre”, capace di rinnovarsi, e vincerà ogni difficoltà.

Papa Francesco, Discorso ai Fidanzati 2014


4. QUARTO MISTERO GAUDIOSO: Maria e Giuseppe presentano Gesù al Tempio

Voglio dire ai giovani che nulla di tutto questo viene pregiudicato quando l’amore assume la modalità dell’istituzione matrimoniale. L’unione trova in tale istituzione il modo di incanalare la sua stabilità e la sua crescita reale e concreta. E’ vero che l’amore è molto di più di un consenso esterno o di una forma di contratto matrimoniale, ma è altrettanto certo che la decisione di dare al matrimonio una configurazione visibile nella società con determinati impegni, manifesta la sua rilevanza: mostra la serietà dell’identificazione con l’altro, indica un superamento dell’individualismo adolescenziale, ed esprime la ferma decisione di appartenersi l’un l’altro. Sposarsi è un modo di esprimere che realmente si è abbandonato il nido materno per tessere altri legami forti e assumere una nuova responsabilità di fronte ad un’altra persona. Questo vale molto di più di una mera associazione spontanea per la mutua gratificazione, che sarebbe una privatizzazione del matrimonio.

Papa Francesco – Amors Laetitia, IV.131


5. QUINTO MISTERO GAUDIOSO: Maria e Giuseppe ritrovano Gesù nel Tempio

Fate in modo che il vostro Matrimonio sia una vera festa, una festa cristiana, non una festa mondana! Il motivo più profondo della gioia di quel giorno ce lo indica il Vangelo di Giovanni: ricordate il miracolo delle nozze di Cana? A un certo punto il vino viene a mancare e la festa sembra rovinata. Su suggerimento di Maria, in quel momento Gesù si rivela per la prima volta e dà un segno: trasforma l’acqua in vino e, così facendo, salva la festa di nozze. Quanto accaduto a Cana duemila anni fa, capita in realtà in ogni festa nuziale: ciò che renderà pieno e profondamente vero il vostro matrimonio sarà la presenza del Signore che si rivela e dona la sua grazia. È la sua presenza che offre il “vino buono”, è Lui il segreto della gioia piena, quella che scalda il cuore veramente. E’ la presenza di Gesù in quella festa. Che sia una bella festa, ma con Gesù! Non con lo spirito del mondo!

Papa Francesco, Discorso ai Fidanzati 2014